Foreste italiane: specie, gestione e tutela del patrimonio boschivo

Un archivio documentale sulle pratiche di selvicoltura, le specie arboree autoctone e i piani normativi che regolano la conservazione dei boschi in Italia.

Aggiornato al 3 maggio 2026

Approfondimenti recenti

Analisi e descrizioni su selvicoltura, ecologia forestale e normative di tutela boschiva nel contesto italiano.

Il bosco italiano copre oltre 11 milioni di ettari

Le foreste italiane rappresentano circa il 36% della superficie nazionale. Dalle Alpi agli Appennini fino alle foreste meridionali, ogni area ha caratteristiche ecologiche distinte che richiedono approcci gestionali differenziati.

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La foresta del Cansiglio e la tradizione boschiva veneta

Il Bosco del Cansiglio, tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone, è uno degli esempi più documentati di gestione forestale secolare in Italia. La Serenissima Repubblica di Venezia lo coltivò per secoli come riserva di legname per la cantieristica navale.

Oggi costituisce una Foresta Regionale del Veneto con una superficie di circa 7.000 ettari, dominata dal faggio europeo (Fagus sylvatica) e dall'abete rosso (Picea abies). La gestione attuale segue i principi della selvicoltura sistemica naturalistica.

Specie arboree
Bosco del Cansiglio, foresta secolare del Veneto

Temi principali

Le aree tematiche coperte da questo archivio di documentazione forestale.

Selvicoltura sistemica

Metodi di intervento che privilegiano la rinnovazione naturale e la struttura irregolare del bosco, con particolare attenzione alla stabilità ecosistemica.

Specie autoctone e alloctone

Censimento e monitoraggio delle specie arboree native rispetto alle essenze introdotte, con analisi degli impatti sulle catene ecologiche.

Normativa forestale italiana

Quadro legislativo dal D.Lgs. 34/2018 (Testo Unico Forestale) alle disposizioni regionali, con focus sui piani di assestamento forestale.

Foresta Gallipoli Cognato in autunno, Basilicata

La foresta Gallipoli Cognato in Basilicata

La foresta di Gallipoli Cognato, nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, estesa per circa 4.000 ettari, ospita una delle popolazioni più meridionali di cerro (Quercus cerris) e roverella (Quercus pubescens) in condizioni ecologicamente integrate.

L'area è inclusa nella Rete Natura 2000 come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e rientra nei programmi regionali di gestione forestale sostenibile della Basilicata.

Tutela boschiva

Foreste italiane e cambiamento climatico

Le proiezioni del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) indicano che oltre il 60% delle foreste italiane potrebbe subire variazioni significative nella composizione specifica entro il 2080. Le analisi dei piani di assestamento regionali mostrano già adattamenti nelle scelte selvicolturali.

Approfondimento

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